Come curare il tappeto da tarme, acari e macchie di varia natura

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All’interno di questa guida, continueremo sempre ad occuparci di tappeti ed in modo particolare della loro manutenzione in caso di macchie particolari, peli di animali, umidità, polvere e acari, questi ultimi, molto diffusi tra le trame del nostro tappeto, indipendentemente dalla stanza nella quale decideremo di posizionarlo.

  • L’umidità, rappresenta un grave problema per il benessere dei tappeti, poiché può provocare non solo delle macchie giallastre, prodotte dalla tipica muffa, ma, a lungo andare, possono anche presentare delle sfibrature pericolose che possono causare degli strappi irrimediabili.
  • Oltre all’umidità, un altro problema per la vita dei tappeti, è rappresentato dalle trame.Se decidete di posizionare sul vostro tappeto dei mobili in legno, fate attenzione anche alle tarme o camole. Innanzitutto, questi animaletti sappiamo bene che sono ghiotti di tessuti quali lana, seta e cotone, così come di altri materiali. I tappeti, dunque, in questi casi possono fungere da loro cibo preferito, poiché possono accumulare una quantità notevole di polvere e proprio le tarme pare prediligano in particolare i tessuti sporchi. Esse, inoltre, sono attratte in particolare dall’umidità poiché, non bevendo acqua, si cibano direttamente di sostanze che la contengono. Per far fronte a tale problema, cospargete sopra il tappeto delle piccole quantità di naftalina e canfora.
  • Come dicevamo, i tappeti possono diventare dei veri e propri covi di polvere ed acari. Una pulizia costante nel tempo eviterà sicuramente il formarsi di accumuli di polvere, mentre contro il problema degli acari, in commercio esistono degli spray appositi, utilizzati anche per le tende e per i divani, dagli effetti assicurati!
  • E se invece nella vostra casa ospitate degli affettuosi amici a quattro zampe? Gli animali domestici, possono rappresentare un “problema” per divani e tappeti a causa della perdita del loro pelo. In tal caso, l’uso di una spazzola ad hoc potrebbe risolvere il problema legato al pelo, eppure, altri piccoli “drammi” possono insorgere per i loro padroni, tra cui il deposito di escrementi proprio sul nostro tappeto magari appena ripulito. In caso di vomito, urina o feci, la soluzione consiste nel rimuovere gli escrementi per quanto possibili. Per i residui, dopo esservi muniti chiaramente di tanta pazienza, usate la sabbia della lettiera ed applicatela sulla macchia per farla assorbire totalmente. Con l’uso di una spazzola e di una paletta, rimuovetela dopo circa 20 minuti-mezzora. Sotto il tappeto, nel punto macchiato, applicate della carta assorbente e tamponate la macchia con una soluzione realizzata da voi e composta per il 50% di acqua e per il restante 50% di aceto bianco. Successivamente, potete usare una schiuma o uno shampoo per tappeti per rimuovere eventuali residui, ed infine, tamponare con un disinfettante. Per l’urina, in particolare, piuttosto che usare la sabbia assorbente, tamponate subito con acqua gassata.
  • In caso di macchie di altra natura ovviamente bisogna sempre considerare la loro entità; se sono delle macchie superficiali, quali residui di cibo, si può procedere rimuovendo lo sporco e, se necessario, raschiando delicatamente la zona e, successivamente, applicare della carta assorbente sulla macchia prima di versare sulla zona sporca dell’acqua gassata. Successivamente, si procede tamponando la parte umida e esponendo il tappeto all’aria aperta (evitando però l’esposizione diretta del sole).
  • Alcune macchie, come per esempio sangue, cioccolato, uova, vanno eliminate con acqua fredda, per evitare che possano fissarsi al tappeto, mentre in caso di chewing-gum, procedete col classico metodo del ghiaccio, prima di rimuoverla.