TEHERAN E IL MUSEO NAZIONALE DEL TAPPETO

RENT CARPETS SERVICE
3 marzo 2017
I TAPPETI PERSIANI
28 giugno 2017
Mostra tutto

Quando parliamo di tappeti pregiati quello che ci viene subito in mente sono i tappeti persiani antichi. Circostanza curiosa, visto che i primi tappeti non furono realizzati da popolazioni iraniche, ma da artisti provenienti dalla Turchia. Nonostante questo, le vicende storiche hanno portato l’immaginario comune a conferire sempre più valore alla particolarità dell’annodatura effettuata dai persiani, che con il tempo ha raggiunto standard qualitativi così alti da diventare una vera e propria arte.

Piuttosto longeva, visto che ancora oggi se ne parla e se ne tramandano le principali tecniche dei tappeti persiani antichi di generazione in generazione. Il tappeto persiano è attualmente considerato il tappeto fine per eccellenza, quello che per gusto, per impianto decorativo, per l’accurata selezione delle materie prime e per standard di realizzazione non rispecchia più il significato originario del manufatto, ma è andato man mano adattandosi alle esigenze e alle richieste degli estimatori occidentali, che già dal XVIII sec. domandavano tappeti diversi da quelli orientali confezionati secondo la tradizione classica.

La storia del tappeto persiano antico riuscì ad andare in questa direzione grazie a due fattori di fondamentale importanza: il primo era la tecnica proveniente dall’Armenia, che prevedeva la realizzazione di nodi asimmetrici; il secondo, lo sciismo degli artigiani che, al contrario dei sunniti, potevano riprodurre sulle loro opere elementi della natura, dagli animali ai paesaggi, ma anche figure umane.

Nacquero così i tappeti figurati e naturalistici, più adatti ai clienti orientali e quindi protagonisti di uno straordinario successo sia in Europa che in America, visto che gli occidentali li ammiravano molto più dell’iconografia tradizionale dei manufatti anatolici.

Un modo per ammirare il pregio e la perfezione di questi manufatti è visitare il museo iraniano nazionale dei tappeti di Teheran, in cui sono esposti tantissimi tappeti creati dal XVIII secolo ad oggi. Un luogo di cui si parla piuttosto poco, non soltanto perché l’Iran al momento non è tra le mete più gettonate per i turisti internazionali, ma anche perché è difficile far circolare foto e video relative a questo luogo, per via delle censure a cui il Paese è soggetto.

Il Museo del Tappeto A TEHERAN, che mostra più di 100 esemplari di vari stili e epoche provenienti da tutto l’Iran.